Strade per QUOZ 4 porta la prevenzione e il sostegno direttamente nei luoghi frequentati dai giovani di Mantova e provincia. Attraverso la presenza di educatori nei contesti di aggregazione, nelle scuole e negli spazi del divertimento, il progetto promuove il benessere, previene i comportamenti a rischio e intercetta le situazioni di fragilità. L’obiettivo è costruire relazioni di fiducia, offrire occasioni di ascolto e accompagnare chi ne ha bisogno verso percorsi di supporto. Un modo di fare prevenzione che parte dall’incontro, senza giudicare, valorizzando le risorse di ciascuno.
Alce Nero porta i propri educatori nei luoghi della quotidianità giovanile: strade, parchi, scuole, spazi di aggregazione ed eventi. Attraverso l’educativa di prossimità, gli operatori incontrano i ragazzi, costruiscono relazioni di fiducia e offrono ascolto e orientamento, anche a chi difficilmente si rivolgerebbe ai servizi. Il progetto sperimenta inoltre la presenza di un educatore all’interno di un istituto scolastico e promuove attività educative in piccoli gruppi, tra cui uno spazio dedicato alle ragazze che vivono situazioni di fragilità. Quando emergono bisogni più complessi, Alce Nero accompagna i giovani verso percorsi personalizzati, collaborando con i servizi sociali, sanitari ed educativi del territorio.
Strade per QUOZ 4 unisce prevenzione, riduzione dei rischi e inclusione sociale attraverso una rete di realtà educative, sanitarie e territoriali. Nei luoghi del divertimento vengono organizzati presidi informativi, attività di sensibilizzazione e spazi di supporto per promuovere comportamenti più consapevoli e sicuri. Il progetto coinvolge anche scuole, centri di aggregazione e spazi culturali, creando occasioni di confronto e partecipazione. La collaborazione con i servizi sociosanitari facilita l’accesso a consulenze e percorsi di sostegno, mentre le attività di comunicazione digitale avvicinano i giovani alle opportunità del territorio. Un intervento che mette in relazione persone, luoghi e servizi per costruire una comunità più attenta al benessere delle nuove generazioni.
Prevenire i comportamenti a rischio nei luoghi di aggregazione e divertimento giovanile.
Intercettare precocemente situazioni di disagio attraverso la presenza educativa nei contesti quotidiani.
Costruire relazioni di fiducia e offrire occasioni di ascolto, confronto e sostegno ai giovani.
Promuovere una maggiore consapevolezza sui rischi legati al consumo di alcol e sostanze.
Favorire l’accesso ai servizi sociali e sanitari attraverso percorsi di orientamento e accompagnamento.
Sostenere giovani in situazioni di fragilità attraverso percorsi educativi personalizzati.
Rafforzare le competenze relazionali e promuovere esperienze positive di partecipazione e socialità.
Coinvolgere famiglie, operatori e comunità nella prevenzione del disagio giovanile.
Consolidare la collaborazione tra scuole, servizi, istituzioni e realtà del Terzo Settore.